Movimento politico-religioso sviluppatosi in Cina tra
il 1847 e il 1864. Suo promotore fu Hong Xiuquan che, sentendosi ispirato
dall'unico e vero dio (
Tian Kung), nel 1837 diede vita alla setta degli
Adoratori di Dio, trovando proseliti tra gli strati della popolazione cinese
più coinvolti dalla crisi economica del momento. Nel 1850 il Governo
ordinò l'arresto dei capi del movimento, adempiendo così alle
richieste dell'aristocrazia fondiaria, timorosa delle rivendicazioni
egualitaristiche sostenute da Hong. Quest'ultimo nel 1851 creò il Regno
celeste della grande pace (
T. Tianguo), proclamandosi contemporaneamente
re celeste (
Tianwang) e ponendosi alla guida del Regno. La capitale del
Regno venne stabilita a Nanchino, conquistata nel 1853, e vennero promosse
riforme nei territori della Cina centrale e meridionale retti dal
T. Dopo
sanguinose lotte, nel 1860 l'esercito imperiale riorganizzato, anche con l'aiuto
di Inglesi e Francesi, riuscì a occupare Nanchino (1864) e a domare il
movimento, eliminandone i capi.